Comunicazione LEXUS RX450h, perchè mentire o pensare che il target sia disattento?
Inviato da fabriziob il Sab, 03/12/2011 - 17:19Ho la radicata convinzione che "mentire" in comunicazione sia dannoso per tutti: per chi mente e per chi ascolta. Non porta valore aggiunto e non da un servizio al proprio target che, anzi, può reagire in modo imprevedibile.
Un caso recente in cui mi è capitato di imbattermi è quello dello spot radiofornico della Lexus RX450h, un SUV full hybrid molto bello e tecnologicamente avanzato con un motore elettrico in supporto di quello termico a benzina. Che dire una gran macchina in tutti i sensi, per dimensioni e per classe ma anche per innovazione tecnologica negli equipaggiamenti e, naturalmente nel motore ibrido.
Viste le caratteristiche del prodotto e la ricchezza di punti di forza su cui puntare perchè allora usare una chiave non realisrica per non dire falsa?
Perchè narrare che un tizio sta osservando il passaggio di una RX450 lanciata in corsa e non far sentire null'altro che un leggero fruscio naturale come di vento?
Perchè pensare che il target sensibile ad un simile prodotto ed ai suoi contenuti innovativi non sappia molto bene che nessun mezzo ibrido oggi in produzione può fruire della piena potenza se non accoppiando motore elettrico e termico insieme con tutto ciò che ne consegue in termini di rumore e rombo del motore?
Perchè non aver coraggio di puntare su chiavi più verdi come ad esempio la bassa emissione complessiva di CO2/Km (mi sembra meno di 150 gr/km) che ne fanno uno dei punti di riferimento nel segmento dei SUV?
Un'occasione persa per fare comunicazione commerciale ed informazione verde al tempo stesso. Peccato.





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